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L’innegabile fascino che l’usura e il passare del tempo conferiscono ai colori e alle “atmosfere” è talmente forte e suggestivo da indurre chi si occupa di decorazione a studiare tecniche e materiali in grado di riprodurre questi effetti il più fedelmente possibile.
La ricerca dell’antico trova le sue origini non tanto in una rievocazione nostalgica del passato, quanto piuttosto nella necessità dell’uomo di discostarsi dall’appiattimento e dalla mancanza di carattere tipici della produzione in serie, dei materiali plastici utilizzati e dei colori standardizzati ed uniformi.
Nascono così una serie di metodi e procedimenti finalizzati a ricreare uno stile antico e a trasformare oggetti nuovi o semplicemente vecchi in oggetti antichi dal fascino dall’eleganza particolare.
Un oggetto vecchio, infatti, non sempre si integra bene così com’è negli arredamenti delle nostre case. Ha bisogno di qualche tocco per caricarsi di una magia che solo un oggetto antico può possedere. La differenza sta nell’armonia dell’insieme che, pur avendo un aspetto “vissuto”, porta questi segni del tempo con grazia ed eleganza.
Nei secoli passati solo qualche raro artigiano, maestro nell’arte della decorazione, possedeva gli strumenti e le conoscenze necessarie per conferire alla decorazione quella patina antica che la rende unica ed evocativa.
Ora le moderne tecniche e i prodotti attualmente in commercio ci permettono di riprodurre alcuni complicati procedimenti semplificandoli e rendendoli applicabili da tutti ed a tutte le superfici.
La varietà di finiture ed effetti è vastissima e può essere ulteriormente ampliata da ognuno di noi arricchendola col nostro gusto personale. |
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